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Questa volta il clima è benigno e a Sapri va in scena il triathlon Olimpico originariamente previsto per il primo Maggio e rinviato per il maltempo.

Vero è che le previsioni, molto pessimistiche, tengono lontani tanti degli oltre 250 iscritti alla gara, ma il colpo d'occhio è comunque quello delle grandi manifestazioni, con quasi 200 bici a riempire la zona cambio.

Presenti rappresentanti di quasi tutte le società campane oltre a tanti pugliesi e calabresi per una gara divertente e combattuta.

I primi a partire sono gli uomini e subito un gruppetto di cinque atleti mette in atto un caparbio forcing tentando l'immediata fuga; alla fine del primo giro Rozza (New Swimming), Borsacchi, Pettorusso, Pisano e Fimiani M. (tutti Canottieri Napoli) hanno già circa 40" di vantaggio su Santoro (Triathlon Motivation) e un minuto su tutti gli altri. Nel corso del secondo giro in acqua Pisano e Fimiani M. perdono leggermente terreno entrando in zona cambio con circa 20" di svantaggio dal terzetto di testa, a due minuti troviamo Santoro e Fiore (Posillipo) seguiti a breve distanza da Selicato (OTRE'), Faraco (Ermes), Russo (Magma) e Repaci (Triathlon Motivation). Il Pugliese Michele Insalata, ovviamente tra i favoriti, paga oltre 3'.

Un distacco difficilmente colmabile, ma il buon Michele, da vero fuoriclasse, inizia una forsennata rincorsa che lo porta a recuperare posizioni su posizioni ingrossando in maniera consistente il proprio gruppo fino ad andare a recuperare il duo Pisano-Fimiani e fa segnare il miglior tempo della seconda frazione. Il terzetto di testa si difende però molto bene lasciando nei 40 km solo una manciata di secondi.

E' Carmine Rozza che in vista della T2 scatta ed entra solitario in zona cambio, uscendone con una manciata di secondi su Borsacchi e Pettorusso e ben 2'59" sul gruppo di tredici atleti guidato da Insalata.

Non pago del vantaggio parte subito con un ritmo altissimo scavando un solco importante rispetto ai due giovani inseguitori della Canottieri Napoli (reduci dalla prova del Grand Prix di Cesenatico del giorno precedente). Più dietro è Insalata immediatamente all'inseguimento con il solo Pisano a cercare di restare quantomeno a "vista".

Alla fine vittoria in scioltezza per Carmine Rozza che non poteva sperare in rientro migliore (per lui prima gara dell'anno), al secondo posto un ottimo Pettorusso che precede Insalata. Problemi muscolari per Borsacchi lo relegano al quarto posto subito davanti al compagno di squadra Pisano. Seguono Allegra (Magma), Faraco e Selicato.

Nella gara femminile Daniela Calvino (Ermes) mette subito in chiaro di volere fortemente la vittoria; già al termine della prima frazione sono circa due i minuti di vantaggio su Farace (Irno) e tre su Tarantini (CUS Bari). Nella seconda frazione si assiste al tentativo di rientro della Tarantini, che riduce il proprio svantaggio fino a portarlo a meno di un minuto mentre Farace perde contatto rimanendo attardata. Nella frazione di corsa però Calvino, pur senza strafare, controlla la propria avversaria e la precede sul traguardo finale. Il miglior tempo della terza frazione è appannaggio di Lo Vaglio (Splash) che rimonta fino a tagliare il traguardo in terza posizione precedendo Farace. A breve distanza con il secondo parziale a piedi giunge Roma (Aurora).

Alla fine tutti soddisfatti per una manifestazione diventata ormai un "classico" in Campania. Apprezzato anche il nuovo tracciato in bici con il giro da 6,7 km malgrado la sovrapposizione degli atleti a pieni giri con quelli doppiati abbia innegabilmente "livellato" le prestazioni.

Appuntamento sulle stesse strade per il 15 e 16 ottobre con prova di grand prix, triathlon sprint rank e circuito duathlon.

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